La risposta è semplice: perché nel 1949, in provincia di Vercelli, fu girato uno dei capolavori del cinema neorealista. Il film Riso Amaro!
Il periodo in cui nasce e si sviluppa il neorealismo, nel cinema italiano, è quello della seconda guerra mondiale. L'Italia si trova in una situazione difficile: povertà e disoccupazione sono piaghe equamente distribuite lungo tutta la penisola. E sono proprio queste le tematiche che assumono un ruolo, spesso centrale, all'interno delle trame delle pellicole neorealiste.
Ciò, che solitamente questi film raccontano, non sono le vicende del singolo, ma quelle dell'intera collettività.
I film sono ambientati al di fuori degli studi cinematografici e vengono girati in luoghi reali. Nel caso di Riso Amaro: le risaie vercellesi e la Tenuta Veneria, che è una vera e propria cascina, situata a pochi chilometri da Vercelli.
Spesso, i registi scelgono di ingaggiare attori non professionisti, con lo scopo di dare un taglio reale alla rappresentazione cinematografica.
Le storie raccontate sono drammatiche, coinvolgenti dal punto di vista emotivo, e finiscono quasi sempre in tragedia.
>> Riso amaro (trama del film);
>> Silvana Mangano (attrice protagonista di Riso Amaro);
>> registi e film neorealisti;
>> breve storia delle mondine;
>> le mondine ai giorni nostri (foto);
Hai già visto i dipinti ad olio della pittrice vercellese?
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