PECCATO...
... FORSE E' DIR POCO! Tutto sommato disputiamo una discreta gara, giocando alla pari con i nostri avversari: ci resta, purtroppo, il rammarico di non essere riusciti ad approfittare del vantaggio ottenuto nel primo parziale ma è veramente difficile capire se ciò sia accaduto per demerito nostro o per bravura del Carnate. Forse per entrambe le cose e se, oltre a ciò, tenente conto che in più di un'occasione la fortuna ha decisamente dato una mano ai milanesi, avrete un quadro abbastanza attendibile della partita. La gara. Cominciamo veramente nel migliore dei modi aiutati anche dai padroni di casa che, forse pensando di fare un solo boccone di noi tutti, giocano con un pò di presunzione (1-4; 5-8). Il Carnate, punto nell'orgoglio, reagisce e riesce a riportarsi in partita (16-15). Questa volta siamo noi a reagire bene e, grazie ad un buon servizio, mettiamo in difficoltà la ricezione avversaria e riprendiamoa guidare il set (19-20; 20-22). Arbaney trova un ace e chiudiamo il parziale (22-25). Secondo set. Carante cambia marcia, comincia a servire con il bazooka e mette in croce i nostri ricettori (8-5; 10-7). Facciamo fatica in cambio palla ma teniamo la partita in equilibrio grazie al nostro contrattacco (16-14). Ancora una volta, il Carnate pesta sull'acceleratore e trova un break importante grazie ad alcune difese a dir poco fortunate (i loro difensori vengono regolarmente "colpiti" dai nostri attaccanti e la palla non vuol saperne di cadere); tenetiamo di reagire ma non riusciamo a tenere il passo dei padroni di casa anzi, forzando i colpi per riportarci sotto, commettiamo un mare di errori e Carnate ne approfitta alla grande (14-20; 20-25). Uno a uno, tutto da rifare! Terzo set. In avvio siamo di nuovo noi che conduciamo (3-4; 6-8) ma i milanesi, sostenuti dal proprio pubblico, tornano a giocare veramente bene; continuano a servire dei missili terra-terra e si riportano avanti (16-13). Oltre a ciò la Dea Bendata si è stabilmente seduta nel campo del Carnate e, purtroppo per noi, la difesa dei padroni di casa sembra insuperabile (20-15; 22-16). Non riusciamo proprio a giocare ed i padroni di casa si portano meritatamente in vantaggio (25-17). La gara, di fatto, termina qui: il Carnate, "passata la paura" e galvanizzato dal vantaggio, gioca ad un altro livello; ora sembra tutto facile per i padroni di casa che, giocando in grande scioltezza, trovano subito un break importante (8-6; 16-8). Ad onor del vero ci proviamo in ogni modo, manteniamo un buon cambio palla ma non riusciamo a capitalizzare le palle giocate in contrattacco e i padroni di casa non si fanno certo pregare (20-14; 23-16). Gandini, dal servizio picchia come un fabbro ma il Carnate gioca con la forza dei nervi distesi e chiude l'incontro (25-19)*. *Come dicevo è difficile capire dove finisce il nostro demerito e comincia la bravura degli avversari; resta il fatto che abbiamo commesso troppi errori ma se non avessimo forzato i colpi forse avremmo fatto una fine peggiore, chissà! Di solito non lo faccio mai ma questa volta, permettetemi di sottolineare la prova di Arbaney (speriamo che sia veramente il definitivo ritorno ai suoi abituali standard di gioco dopo quel maledetto incidente che tanto lo ha fatto dannare). Ora parte il girone di ritorno e subito abbiamo una gara difficilissima (con la capolista Segrate) ma il calendario ci riserva alcuni piccoli vantaggi che dovremo sfruttare al meglio per migliorare il nostro rendimento. Come tutte le squadre giovani, cercheremo di fare un gran girone di ritorno poi... vedremo. Al lavoro, Ragazzi!
*******MC2 CEREDA CARNATE - MOKAOR VERCELLI******: 3 - 1. (22-25; 25-20; 25-17; 25-19). * *Olimpia*: GANDINI (0/0); DEMICHELIS (27/13); PIAZZANO (14/11); ARBANEY (16/5); GHERARDI (3/4); BOSCOLO (2/5); VANCETTI (L,0/2); MORRI (0/0); MILIOTTI (0/0); CARAMASCHI (0/0); INNOCENTI (0/0) e BRONDOLIN (0/0) . All.: MANCIN; 2° all. : BERTOLINI.
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