PRIMA O POI...
... LA DEA BENDATA *DOVRA'* RICORDARSI ANCHE DI NOI! Come sabato scorso, disputiamo una bella gara ma non raccogliamo nulla. E' vero che di fronte avevamo le due squadre più forti del campionato ma è verissimo che meritavamo di raccogliere qualcosa di più dei complimenti degli avversari. La gara. Fin dai primi scambi, si capisce subito che sarà partita vera: entrambe le squadre non si tirano certo indietro ed il gioco entra subito nel vivo. Si procede punto a punto (3-4; 7-8) con il cambio palla pressoché costante. Troviamo il doppio vantaggio (8-10) ma Segrate si riporta subito sotto (15-16). I milanesi ci sorpassano (20-19) ma reagiamo di nuovo e torniamo a condurre (21-22). Si torna a giocare palla su palla, Segrate torna davanti (24-23), attacca Teo da posto 4 a tutto braccio ma il libero avversario viene colpito in testa e la palla resta giocabile; difendiamo di nuovo ma il nostro contarttacco si ferma in rete (25-23): segrate chiude il primo set ma non stiamo certamente giocando male. Secondo set. Segrate prova ad allungare (4-2) ma ci riportiamo subito davanti (7-8). troviamo ancora il doppio vantaggio grazie ad un buon servizio e ad un costante cambio palla (8-10; 14-16). Segrate le prova tutte ma "Arba", "Teo" e "Demi" picchiano come fabbri (18-20). Grazie ad un muro Segrate trova di nuovo la parità (22-22) e con una difesa "da jolly" su un primo tempo di Gherardi trova il sorpasso (24-23). Ancora Piazzano viene chiamato in causa da Gandini: Teo picchia veramente forte... sulla testa di Chiloiro, la palla torna nel nostro campo, attacchiamo di nuovo ma la palla esce di 5 cm: 25-23! Le imprecazioni si sprecano ma il risultato non cambia: Segrate si porta sul due a zero. Peggio di così non ci poteva andare. Una palla nel primo ed una nel secondo set fanno la differenza e, purtroppo, a favore dei padroni di casa. Terzo set. Accusiamo il contraccolpo mentre segrate gioca ancora qualche jolly dalla linea del servizio e si porta in vantaggio (5-2; 8-3). Reagiamo e torniamo a giocare con grande determinazione ma sono ancora alcune difese fortuite del Segrate che ci tengono a distanza (11-16; 15-20). Ci proviamo, nonostante tutto, ma non riusciamo più a rimontare ed il set va, ancora una volta, a vantaggio dei padroni di casa(25-20): tre a zero. Un risultato veramente bugiardo ma questo è lo sport: tiri in porta mille volte ma non segni ed al novantesimo ti fai autogol. Il nostro vero rammarico è di non aver chiuso un paio di ghiotte occasioni su palle "facili" nei primi due sets. Magari non sarebbe bastato per riuscere a battere i primi della classe ma avremmo dovuto farlo poi... chissà! Prendiamo, come sempre, quanto di buono abbiamo combinato con la consapevolezza di non aver assolutamente fatto la "vittima sacrificale" e lo stimolo a far ancora meglio nelle prossime gare. Stiamo giocando bene ma, se non basta, dobbiamo giocare benissimo! Vero Ragazzi?
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